Studio
COSA FACCIAMO
Ogni nostro progetto nasce dall'analisi profonda del contesto, così come dalle esigenze e dalle ambizioni dei nostri clienti, accompagnandoli sin dall'idea iniziale fino alla realizzazione, con dedizione, trasparenza e costanza.
Creiamo spazi di qualità, che possano fare la differenza nella vita quotidiana dei loro abitanti portando luce, calma e bellezza.
Poniamo al centro il legame forte tra interno ed esterno, progettando gli spazi esterni come parte integrante dell'abitazione. Il paesaggio circostante, sia naturale che urbano, è un elemento attivo che arricchisce e completa l'esperienza quotidiana dell'edificio.
Allo stesso modo, ogni edificio forma parte del contesto urbano o naturale nel quale si inserisce, dando forma, insieme agli altri, al paesaggio che noi tutti abitiamo. Per questa ragione progettiamo e costruiamo con la volontà di dare un contributo positivo al territorio e alla società nel suo insieme.
PROFILO
Martino Avilés si è formato dapprima come ingegnere civile e poi come architetto alla Scuola Politecnica Federale di Losanna (EPFL).
Ha lavorato presso TAO a Pechino e successivamente presso
Nel 2016 ha fondato lo studio Martino Avilés Architetto con il quale ha maturato una solida esperienza negli ambiti della progettazione ed esecuzione di edifici plurifamiliari e monofamiliari.
CONTATTI
Martino Avilés Architetto
Arch. e Ing.civ. EPF FAS SIA OTIA
El Cunvént 7
6513 Bellinzona - Monte Carasso
martino@aviles.ch
078 732 89 78
Casa con frutteto
DESCRIZIONE
Sul pendio della montagna, dove in passato sorgeva un vigneto, vengono ricreati dei terrazzamenti del terreno.
Questi diventano il tracciato ordinatore di tutto il sito: sia della casa, che è organizzata in tre fasce parallele, sia del terreno agricolo circostante.
Qui viene creato un frutteto di conservazione di antiche varietà autoctone di meli in collaborazione con l'associazione Profrutteti e con la cantina Manimatte di Bellinzona.
DATI
Progetto: 2023-2024
Costruzione: 2025-2026
Committente: privato
Volumetria: 900 m3
Progetto: Martino Avilés Architetto
Direzione lavori: Martino Avilés Architetto
Consulenti: Giacomo Guidotti, Diego Guidotti
Casa CGS
CONTESTO
La Casa CGS è situata nel paesaggio montano della Valle di Blenio. Si tratta di un contesto in cui ogni edificio è un elemento sapientemente posizionato nel pendio.
EDIFICIO
Il linguaggio architettonico è semplice e richiama quello dell’agricoltura di montagna, con l’obiettivo di stabilire un rapporto di senso con il contesto, sia naturale che costruito. Nondimeno, l'architettura risponde alle esigenze dell’abitare contemporaneo, in un rapporto con il territorio non più produttivo, ma contemplativo.
Infatti, al piano notte grandi aperture guidano lo sguardo verso segmenti scelti del paesaggio, mentre al piano giorno le superfici vetrate sui quattro lati e da pavimento a soffitto mettono in valore la presenza vivida degli elementi naturali.
Si è scelto un ordine tripartito.
Il basamento in calcestruzzo, sul quale poggiano la casa e la terrazza, permette d’inserire l’edificio nel pendio.
La facciata leggera in alluminio e vetro stabilisce un rapporto immersivo con il paesaggio vicino e lontano.
Infine, il coronamento in legno, che include il tetto a due falde, ospita la doppia altezza della zona giorno ed i locali più introversi, i quali godono di una luce zenitale.
INSERIMENTO
L’impianto è rettangolare ed orientato perpendicolarmente alle curve di livello, suddiviso in due “navate” tramite una parete centrale che diventa l’elemento principale che struttura gli spazi interni. Essa definisce innanzitutto la posizione delle scale, le quali si sviluppano in due rampe consecutive che legano i percorsi interni alla topografia naturale, radicando così la casa nel territorio.
Il perimetro del basamento diventa la frontiera che circoscrive lo spazio privato, al di fuori della quale il terreno naturale rimane intatto.
La presenza della casa come oggetto autonomo e isolato posizionato nel terreno naturale, così come le sue forme semplici che riprendono lo spirito e l’eredità culturale della regione, contribuiscono positivamente al carattere del luogo, consentendo un utilizzo sostenibile del territorio alpino, anche quando esso è edificabile.
MATERIALI
L’utilizzo del calcestruzzo si limita al basamento. Per tutto il resto viene messa in opera una struttura lignea, costituita di pilastri e di pareti intelaiate coibentate. Le facciate sono ventilate e si materializzano principalmente in tavole di larice, fatta eccezione per tre superfici in vetro al livello -1.
VENTILAZONE
La suddivisione degli spazi valorizza le prospettive traversanti tra un locale e l’altro e, con il posizionamento mirato delle finestre apribili, favorisce la ventilazione naturale. Inoltre, viene sfruttato l’effetto-camino, che agisce in modo naturale sui quattro livelli della casa attraverso la doppia rampa di scale e lo spazio cucina-pranzo in doppia altezza.
PROTEZIONE SOLARE
Le superfici vetrate sono protette da tende esterne che, quando necessario, riducono l’apporto di calore, così come dalla falda sporgente che garantisce, a sud, un ombreggiamento nelle ore più calde dell’estate.
PRODUZIONE DEL CALORE E RAFFRESCAMENTO
Il riscaldamento ed il raffrescamento a pavimento, così come la produzione di acqua calda sanitaria, vengono garantiti da una termopompa aria-acqua posizionata in cantina. Durante il raffrescamento la termopompa recupera il calore dell’abitazione per riscaldare l’acqua calda sanitaria (sistema free-cooling), riducendo ulteriormente i consumi durante i mesi caldi.
STANDARD ENERGETICO
Efficienza energetica globale: classe A.
DATI
Progetto: 2020-2021
Costruzione: 2022
Committente: privato
Volumetria: 700 mc
Direzione lavori: Martino Avilés Architetto
Progetto: Martino Avilés Architetto
Consulenti: Giacomo Guidotti, Diego Guidotti
Ingegnere civile: Studio Gendotti SA, Airolo
Fisico della costruzione: Andrea Roscetti, Lugano
Ingegnere RVCS: Studio Gilardi, Giubiasco
Fotografie: Marcelo Villada Ortiz, tutti i diritti riservati
Edificio abitativo PO
DESCRIZIONE
Edificio abitativo con 9 appartamenti di diverse tipologie.
L'edificio si trova ai piedi del delta di deiezione del torrente Sementina, sul quale sorge il villaggio di Monte Carasso, dove questo incontra la piana del fiume Ticino.
È composto da un unico volume all’interno del quale coesistono due parti: una che si protende verso sud-ovest e l’altra verso nord-est.
Questa forma spezzata abbozza, insieme alle case circostanti, una figura unitaria, il cui elemento più forte è il cortile rettangolare, che conferisce all’insieme un forte carattere urbano.
La parte centrale dell’edificio contiene l’ingresso e la circolazione verticale. Essa articola il passaggio dalla quota inferiore del terreno, dove si trova lo spazio esterno pubblico, a quella superiore, che ospita il cortile-giardino.
DATI
Progetto: 2016-2018
Costruzione: 2019-2020
Committente: privato
Volumetria: 5000 m3
Progetto: Martino Avilés Architetto
Direzione lavori: Martino Avilés Architetto
Consulenti: Vittorio Gherardi, Diego Guidotti, Giacomo Guidotti
Edificio abitativo ES1
DESCRIZIONE
Edificio abitativo con 4 appartamenti di diverse tipologie.
La piccola ex-stalla situata a ridosso della strada contiene gli ingressi pedonale e veicolare, la circolazione verticale ed un locale di uso comune.
I nuovi fabbricati fanno perno su di essa per circoscrivere un cortile rettangolare. Si risolve così il problema del rumore della strada.
DATI
Progetto: 2017
Volumetria: 5000 m3
Casa GRA
DESCRIZIONE
Alla quota della strada si trovano l’ingresso, la cantina ed i locali accessori.
Gli spazi abitativi sono disposti al piano superiore. Verso monte sono in rapporto diretto con il giardino ed il bosco, mentre verso valle godono della vista del paesaggio.
DATI
Progetto: 2018
In collaborazione con Diego Guidotti Architetto